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Truffa online: Che cos'è, come è punita e come difendersi


Truffa online: Che cos'è, come è punita e come difendersi

Indice:


1. Che cos'è e come è punita la truffa online?

Internet ha rivoluzionato le nostre vite, offrendo un accesso rapido e ampio all'informazione, migliorando l'apprendimento e rendendo l'istruzione online accessibile a livello globale.

Ma non è tutto oro quello che luccica.

L'utilizzo del commercio elettronico (e-commerce), dei social media (whatsapp, facebook, tiktok, instragram, linkedin) e dei servizi di pagamento online espone ogni giorno ignari cittadini a continue minacce: furto di dati, phishing, ransomware e soprattutto truffe online.



Secondo i dati forniti dalla Polizia postale, truffe online e frodi informatiche raddoppiano di numero ogni anno e le "tecniche" fraudolente utilizzate dai truffatori digitali diventano sempre più ingegnose e raffinate.

In questo articolo, analizziamo la disciplina della truffa online e soprattutto forniamo alcuni consigli pratici per evitare di caderne vittima.

Partiamo dalle nozioni.

L'espressione "truffa online" viene utilizzata generalmente per indicare numerose attività illegali che vengono realizzate su Internet, dal phishing al furto di identità o all'attività di haching.

A ben vedere, questa generalizzazione è un errore e ciò in quanto alcune di queste condotte illecite non costituiscono, secondo il nostro codice penale, una truffa online ma integrano una diversa ipotesi di reato: la cd. frode informatica.

In altri termini, truffa online e frode informatica sembrano sinonimi ma, in realtà, rappresentano due concetti completamente diversi.



La truffa online è disciplinata dall'art. 640 del codice penale e rappresenta una tipologia di frode virtuale che viene realizzata mediante l'utilizzo di internet, di servizi online o di software con accesso al web ma senza la manomissione o l'accesso abusivo da parte del "truffatore" nel sistema informatico della vittima.

La frode informatica è invece disciplinata dall'art. 640 ter del codice penale e si differenzia dal reato di truffa perché l'attività fraudolenta dell'agente investe non il truffato ma si sostanzia in una vera e propria manipolazione del sistema informatico utilizzato dalla persona offesa.

In altri termini, si ha truffa online quando il truffatore, sfruttando le possibilità offerte dalla rete (pensiamo all'anonimato), mediante artifizi e raggiri, induca in errore il truffato e si procuri un ingiusto profitto.

Si ha, viceversa, frode informatica quando il truffatore accede "fisicamente" nel sistema informatico della vittima e si procura un ingiusto profitto.

Pensiamo, ad esempio, alla sottrazione del pin di una carta di credito, all'invio di un virus, un malware attraverso la posta elettronica (cd. phishing) che consente al "truffatore" di accedere direttamente al vostro account bancario o alla vostra email.

In tutti questi casi, secondo il nostro codice penale, non si è consumata una truffa online ma una "frode informatica" che come si è detto costituisce un reato diverso rispetto a quello di truffa.

Per un approfondimento, in tema di frode informatica vai qui.

Veniamo adesso al regime sanzionatorio.

La truffa online è punita con la reclusione da uno a cinque anni (e non con la pena della reclusione da sei mesi a tre anni come avviene in caso di truffa semplice).

Al riguardo, si rappresenta che secondo un consolidato orientamento, in caso di truffa online sussiste l'aggravante della minorata difesa, prevista dall'art. 61, numero 5) del codice penale.

Ed invero, la Corte di cassazione ha affermato che "sussiste l'aggravante della "minorata difesa" - con riferimento alle circostanze di luogo (fisico), note all'autore del reato e delle quali egli, ai sensi dell'articolo 61, numero 5, del Cp, abbia approfittato - nell'ipotesi di truffa commessa attraverso la vendita di prodotti on line, poiché, in tale caso, la distanza tra il luogo ove si trova la vittima, che di norma paga in anticipo il prezzo del bene venduto, e quello in cui, invece, si trova l'agente, determina una posizione di forza e di maggior favore di quest'ultimo, consentendogli di schermare la sua identità, di non sottoporre il prodotto venduto ad alcun efficace controllo preventivo da parte dell'acquirente e di sottrarsi agevolmente alle conseguenze della propria condotta; vantaggi che non potrebbe sfruttare a suo favore, con altrettanta facilità, se la vendita avvenisse de visu. Infatti, la distanza, connessa alle particolari modalità di vendita con l'utilizzo del sistema informatico o telematico, di cui l'agente consapevolmente approfitta e cui si aggiunge di norma l'utilizzo di clausole contrattuali che prevedono il pagamento anticipato del prezzo del bene venduto, configura l'aggravante in questione, che connota, in tali casi, la condotta dell'agente quale elemento ulteriore, peculiare e meramente eventuale rispetto agli artifici e raggiri tipici della truffa semplice; condotta con la quale l'agente pone in vendita, con le anzidette modalità, un prodotto del quale non dispone o non si vuole privare a prezzi convenienti per catturare l'attenzione e l'interesse dell'acquirente che consulta le vetrine virtuali" (confronta Cassazione penale sez. II, 13/04/2022, n.18252).


2. Quali sono le principali truffe online?

Le principali truffe online sono le seguenti:

1. Truffe sentimentali: Questa tipologia di truffa online si realizza principalmente su siti web di incontri online ma può verificarsi anche sui principali social network.

Vengono colpiti principalmente anziani e persone in condizioni di vulnerabilità.

Il truffatore crea un profilo falso ed individuato il malcapitato, inizia ad interagire con lui, sviluppa una relazione fasulla, carpisce la fiducia della vittima e solo alla fine inizia ad avanzare richieste economiche, spesso sotto forma di prestito (che chiaramente non verrà mai restituito!).



2. Truffa dell'affitto: Questa truffa si realizza principalmente su siti dedicati alla compravendita o alla locazione di abitazioni o di attività commerciali.

Il truffatore apre un profilo e crea un falso annuncio online con il quale mette in vendita o in affitto un immobile (del quale chiaramente non ha la disponibilità), allegando fotografie e descrizioni dettagliate.

L'acquirente interessato viene successivamente indotto a pagare una caparra o un affitto anticipato senza mai vedere la proprietà.

3. Il Principe Nigeriano: La truffa online inizia con una mail proveniente da un "principe" nigeriano che propone alla vittima di condividere la propria ricchezza in cambio di assistenza in alcune pratiche burocratiche relative alla sua eredità.

Il truffatore crea una storia estremamente articolata ed inganna le vittime con la promessa del pagamento di una ingente somma di danaro.

In estrema sintesi, il principe nigeriano chiede alla vittima il pagamento anticipato di una piccola somma di denaro, per l'adempimento di alcune pratiche legali, che verrà poi compensato con un importante "ritorno" economico. Inutile dire che il principe nigeriano, una volta intascata la somma, svanirà nel nulla.

4. Truffa della lotteria: Un'altra forma comune di frode su Internet sono le email che informano le vittime di aver vinto alla lotteria.

In questi casi, il truffatore informa il destinatario che può riscuotere il premio solo dopo aver pagato una piccola tassa. Il truffatore di norma crea una email istituzionale per sembrare credibile e spingere la vittima sprovveduta nella trappola.

4. La truffa della vendita online: Il commercio elettronico e le transazioni online in generale hanno guadagnato popolarità nel corso degli ultimi due decenni, in particolare, il COVID-19 ha spinto milioni di consumatori online, inizialmente più scettici, ad acquistare beni e servizi attraverso piattaforme di e-commerce.

Secondo le stime, si prevede che le vendite globali di e-commerce continueranno a crescere, raggiungendo i 6,4 trilioni di dollari entro il 2024.

Le truffe online commesse attraverso gli e-commerce o i principali siti di vendita online (ebay, subito, ecc..) riguardano principalmente:

  • la vendita di prodotti falsi o contraffatti che vengono inizialmente presentati come autentici;

  • la mancata consegna di merce o l'invio di prodotti difettosi all'acquirente.

5. Truffa dell'investimento: Il web ed i social sono pieni di annunci che promettono di farvi diventare milionari con un minimo investimento e senza alcuno sforzo.

Questo tipo di frode è probabilmente, in questo momento, la più diffusa e pericolosa e riguarda tutti i mercati finanziari, inclusi il trading, il forex (scambio di valuta estera), le criptovalute, le azioni e le commodities.

Prestate massima attenzione a questa tipologia di attività e consultate sempre professionisti seri e professionali prima di affidare i vostri risparmi a qualcuno.

Le principali tipologie di truffa sono:

  • lo Schema Ponzi: Il truffatore promette alti rendimenti sugli investimenti ed utilizza le somme erogate dagli "ultimi" investitori per pagare i rendimenti agli altri investitori, creando l'illusione di un investimento redditizio. Lo schema Ponzi è una truffa. Inizialmente, noterete un incremento del vostro investimento ma inevitabilmente dopo qualche settimana vi ritroverete con un pugno di mosche in mano.

  • Il falso consiglio di investimento: Questa truffa si consuma principalmente sui social media (tiktok e instagram) e viene commessa da soggetti (cd. guru) senza le competenze o le autorizzazioni richieste dalla vigente normativa che offrono consigli di investimento falsi o fuorvianti per indurre gli investitori a compiere scelte finanziarie sbagliate.

  • Piattaforme di trading taroccate: In questa frode, il truffatore crea una piattaforma di trading online che all'apparenze sembra autentica ma che in realtà è falsa. Il truffatore manipola tutte le transazioni che ti vengono fatte visionare e impedisce il ritiro dei fondi investiti.

  • Guadagni garantiti: Il truffatore promette al malcapitato guadagni garantiti e molto alti senza all'apparente assunzione di rischi. In questo modo, l'investitore viene spinto a versare fondi senza una valutazione adeguata del rischio di investimento.

  • Truffa con le criptovalute: Probabilmente questa è la truffa più semplice e diffusa. Il truffatore crea criptovalute false o promette criptovalute inesistenti, avvia una campagna pubblicitari sui social media (in particolare tiktok e instagram) raccoglie i soldi dall'investitore e sparisce.

  • Vendita di corsi falsi: Anche questa tipologia di truffa online è molto diffusa. Il truffatore (cd. "guru") offre corsi online di formazione o prodotti (ebook, podcast) che promettono di insegnare strategie di trading e vendita online vincenti. In molti casi, questi corsi vengono utilizzati per creare un rapporto fiduciario con la vittima, per poi richiedere ulteriori pagamenti per attività inesistenti.



3. Come difendersi da una truffa online?

C'è solo un modo per evitare di cadere in una truffa online: stare attenti.

Se il prezzo è troppo basso o il guadagno è troppo alto, molto probabilmente quella che avete davanti è una truffa.

Non esistono modi per fare soldi online rapidamente e senza sforzo.

Tenetevi informati sulle nuove tipologie di truffe su Internet, sulle loro caratteristiche e su come riconoscerle.

La conoscenza è l'unico strumento che possedete per identificare ed evitare una truffa online.

Nel caso in cui tu sia stato già vittima di una truffa, inoltre, non peggiorare la situazione, provando a recuperare i soldi investiti da solo (magari pagando ulteriori somme di danaro ai truffatori) e rivolgiti immediatamente all'autorità giudiziaria.



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