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Reati Tributari - D.lgs. n.74/2000

Art. 1 D.lgs. n. 74/2000 - Definizioni

1. Ai fini del presente decreto legislativo:

a) per ""fatture o altri documenti per operazioni inesistenti"" si intendono le fatture o gli altri documenti aventi rilievo probatorio analogo in base alle norme tributarie, emessi a fronte di operazioni non realmente effettuate in tutto o in parte o che indicano i corrispettivi o l'imposta sul valore aggiunto in misura superiore a quella reale, ovvero che riferiscono l'operazione a soggetti diversi da quelli effettivi;

b) per ""elementi attivi o passivi"" si intendono le componenti, espresse in cifra, che concorrono, in senso positivo o negativo, alla determinazione del reddito o delle basi imponibili rilevanti ai fini dell'applicazione delle imposte sui redditi o sul valore aggiunto e le componenti che incidono sulla determinazione dell'imposta dovuta;

c) per ""dichiarazioni"" si intendono anche le dichiarazioni presentate in qualità di amministratore, liquidatore o rappresentante di società, enti o persone fisiche o di sostituto d'imposta, nei casi previsti dalla legge;

d) il ""fine di evadere le imposte"" e il ""fine di consentire a terzi l'evasione"" si intendono comprensivi, rispettivamente, anche del fine di conseguire un indebito rimborso o il riconoscimento di un inesistente credito d'imposta, e del fine di consentirli a terzi;

e) riguardo ai fatti commessi da chi agisce in qualità di amministratore, liquidatore o rappresentante di società, enti o persone fisiche, il ""fine di evadere le imposte"" ed il ""fine di sottrarsi al pagamento"" si intendono riferiti alla società, all'ente o alla persona fisica per conto della quale si agisce;

f) per ""imposta evasa"" si intende la differenza tra l'imposta effettivamente dovuta e quella indicata nella dichiarazione, ovvero l'intera imposta dovuta nel caso di omessa dichiarazione, al netto delle somme versate dal contribuente o da terzi a titolo di acconto, di ritenuta o comunque in pagamento di detta imposta prima della presentazione della dichiarazione o della scadenza del relativo termine; non si considera imposta evasa quella teorica e non effettivamente dovuta collegata a una rettifica in diminuzione di perdite dell'esercizio o di perdite pregresse spettanti e utilizzabili;

g) le soglie di punibilità riferite all'imposta evasa si intendono estese anche all'ammontare dell'indebito rimborso richiesto o dell'inesistente credito di imposta esposto nella dichiarazione;

g-bis) per “operazioni simulate oggettivamente o soggettivamente” si intendono le operazioni apparenti, diverse da quelle disciplinate dall'articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212, poste in essere con la volontà di non realizzarle in tutto o in parte ovvero le operazioni riferite a soggetti fittiziamente interposti;

g-ter) per “mezzi fraudolenti” si intendono condotte artificiose attive nonché quelle omissive realizzate in violazione di uno specifico obbligo giuridico, che determinano una falsa rappresentazione della realtà."

Le ultimissime dalla Cassazione

Fatture false: l’inesistenza dei fornitori e la genericità dei documenti giustificano l’affermazione di falsità dei costi (Cass. Pen. n. 29355/2024)
Cassazione penale sez. III, 12/04/2024, n.29355
Dichiarazione fraudolenta: il reato si perfeziona con la presentazione agli Uffici finanziari (Cass. Pen. n. 34394/2024)
Cassazione penale sez. III, 23/05/2024, n.34394
Appalto simulato e manodopera irregolare: integra il reato l’uso in dichiarazione di fatture per operazioni giuridicamente apparenti (Cass. Pen. n. 34408/2024)
Cassazione penale sez. III, 23/05/2024, n.34408
Reati tributari: accesso al patteggiamento subordinato al pagamento integrale del debito tributario
Cassazione penale sez. III, 31/05/2024, n.24340
Fatture per prestazioni non eseguite: sussiste il reato ex art. 2 d.lgs. 74/2000 per simulazione dell’operazione (Cass. Pen. n. 36333/2024)
Cassazione penale sez. III, 20/06/2024, n.36333
Sovrafatturazione reale: non è dichiarazione fraudolenta se l’importo, ancorché maggiorato, è stato effettivamente pagato (Cass. Pen. n. 36333/2024)
Cassazione penale sez. III, 20/06/2024, n.36333
Dichiarazione fraudolenta: reato di pericolo che si perfeziona con la presentazione, il profitto è il risparmio d’imposta (Cass. Pen. n. 38488/2024)
Cassazione penale sez. III, 14/06/2024, n.38488
Reati tributari: continuità normativa tra le versioni del reato di dichiarazione fraudolenta ex art. 3 D.Lgs. 74/2000
Cassazione penale sez. III, 06/06/2024, n.37642
Visto leggero di conformità senza presupposti: il professionista risponde in concorso per dichiarazione fraudolenta (Cass. Pen. n. 14954/2024)
Cassazione penale sez. III, 13/02/2024, n.14954
Indebita compensazione di crediti non spettanti: configurabilità per compensazione sia verticale che orizzontale
Cassazione penale sez. III, 25/06/2024, n.39478
Dichiarazione fraudolenta e infedele: il reato ex art. 2 prevale e assorbe quello ex art. 4 per effetto della clausola di sussidiarietà (Cass. Pen. n. 38494/2024)
Cassazione penale sez. III, 28/06/2024, n.38494
Dichiarazione fraudolenta: il reato si perfeziona con l’inserimento degli elementi fittizi, anche se le fatture sono registrate prima (Cass. Pen. n. 39483/2024)
Cassazione penale sez. III, 04/07/2024, n.39483
Reati tributari: alterazione dei mastrini integra il reato ex art. 3 d.lgs. 74/2000 per uso di artifici idonei a ostacolare l’accertamento (Cass. Pen. n. 39971/2024)
Cassazione penale sez. III, 04/07/2024, n.39971
Fatture false e società cartiere: l’imprenditore risponde anche se si affida al commercialista (Cass. Pen. n. 33280/2024)
Cassazione penale sez. III, 09/07/2024, n.33280
Dichiarazione fraudolenta con fatture false: il reato è istantaneo e si perfeziona con la presentazione della dichiarazione (Cass. Pen. n. 36458/2024)
Cassazione penale sez. fer., 29/08/2024, n.36458
Dichiarazione fraudolenta e uso di fattura autoprodotta: la Cassazione riafferma la configurabilità dell'art. 2 d.lgs. 74/2000 anche in caso di falso materiale (Cass. Pen. n. 13364/2024)
Cassazione penale sez. III, 14/02/2024, n.13364
Dichiarazione fraudolenta: il pagamento integrale del debito fiscale esclude il sequestro preventivo per equivalente (Cass. Pen. n. 32282/2024)
Cassazione penale , sez. III , 20/06/2024 , n. 32282
Prezzo non congruo ma operazione reale: non sussiste il reato di dichiarazione fraudolenta se la fattura riflette la realtà commerciale (Cass. Pen. n. 26520/2024)
Cassazione penale sez. III, 14/03/2024, n.26520
Omesso versamento di ritenute certificate: non basta l'invio all'ADE della dichiarazione del sostituto d'imposta
Cassazione penale sez. III, 07/03/2024, n.18214
Omesso versamento di ritenute dovute o certificate: non può farsi riferimento al criterio della sede effettiva del contribuente
Cassazione penale sez. III, 16/05/2024, n.32280
L'amministratore di diritto risponde del reato di omessa dichiarazione come autore principale e non ex art. 40 c.p.
Cassazione penale sez. fer., 13/08/2024, n.32671
Fatture false emesse da società diverse: unico reato se riferite allo stesso periodo d’imposta e allo stesso contribuente (Cass. Pen. n. 34824/2023)
Cassazione penale sez. fer., 08/08/2023, n.34824
Dichiarazione fraudolenta: legittima la condanna anche per uso di fatture solo parzialmente inesistenti (Cass. Pen. n. 43778/2023)
Cassazione penale sez. V, 21/09/2023, n.43778
Fatture soggettivamente false e costi non inerenti: sussiste il reato se le spese sono distratte a fini estranei all’impresa (Cass. Pen. n. 50314/2023)
Cassazione penale sez. III, 27/09/2023, n.50314
Omesso versamento IVA: in tema di competenza territoriale
Cassazione penale sez. I, 24/09/2014, n.44274
Omesso versamento IVA: responsabilità del liquidatore di società
Cassazione penale sez. III, 29/10/2014, n.5921
Omesso versamento IVA: questione di legittimità costituzionale
Cassazione penale sez. III, 11/11/2014, n.52038
Omesso versamento IVA: questioni intertemporali
Cassazione penale sez. III, 25/11/2014, n.15824
Omesso versamento IVA: non punibilità per particolare tenuità del fatto
Cassazione penale sez. III, 05/05/2015, n.40774
Omesso versamento IVA: annullamento senza rinvio
Cassazione penale sez. V, 03/06/2015, n.25532
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