



Sono un avvocato penalista, con studio a Napoli, e mi occupo da oltre quindici anni di diritto penale dell’impresa, con particolare riferimento ai reati fallimentari e alla bancarotta.
Opero in tutta Italia, assistendo imprenditori, amministratori, liquidatori e professionisti coinvolti in procedure concorsuali e procedimenti complessi, spesso in fasi particolarmente delicate.
La bancarotta è una materia tecnica, insidiosa, che richiede esperienza specifica e una visione ampia del contesto economico, societario e processuale in cui si colloca la crisi d’impresa.
Nel linguaggio comune si parla genericamente di “bancarotta”, ma in realtà esistono diverse ipotesi, profondamente diverse tra loro per presupposti, gravità e strategie difensive.
In particolare, si distingue tra:
bancarotta fraudolenta, patrimoniale o documentale, legata a condotte che incidono sulla gestione dei beni o sulla tenuta delle scritture;
bancarotta semplice, che riguarda condotte imprudenti o gestioni non accorte in contesti di crisi;
bancarotta impropria, che coinvolge amministratori, dirigenti o soggetti apicali di società.
Molti procedimenti nascono da crisi aziendali fisiologiche, non da reali intenti fraudolenti.
La differenza, però, la fa sempre come viene ricostruita la storia dell’impresa.
Per un approfondimento delle singole fattispecie, puoi consultare i miei articoli di analisi e commento:
In questi anni ho seguito numerosi procedimenti per bancarotta, maturando la convinzione che la difesa efficace si fondi, prima di tutto, su una preparazione tecnica solida e sulla capacità di leggere correttamente le dinamiche che hanno condotto alla crisi dell’impresa.
Ogni caso presenta caratteristiche proprie: storie societarie diverse, decisioni gestionali complesse, contesti economici spesso già compromessi.
È da questa esperienza diretta, maturata sul campo, che nasce l’esigenza di costruire strategie difensive mai standardizzate, ma calibrate sul singolo caso concreto.
La materia è in continua evoluzione: le interpretazioni cambiano, gli equilibri si spostano e conoscere gli indirizzi più recenti della giurisprudenza – in particolare quelli espressi in sede di legittimità – è spesso decisivo per orientare correttamente una strategia difensiva.
Per questo seguo con attenzione costante le evoluzioni giurisprudenziali, partecipo a corsi di perfezionamento specialistici, anche a livello internazionale, e ho istituito l'ORFT un Osservatorio sui reati fallimentari e tributari, che coordino e indirizzo personalmente.
L’Osservatorio è dedicato al monitoraggio quotidiano delle principali decisioni di merito e di legittimità, con l’obiettivo di tradurre gli orientamenti giurisprudenziali più rilevanti in strumenti concreti di difesa.

Quando si parla di bancarotta e reati fallimentari, l’avvocato penalista da solo non basta.
Ogni scelta difensiva richiede una valutazione che tenga conto di profili contabili, societari, concorsuali e finanziari.
Per questo mi avvalgo, su tutto il territorio nazionale, di un network di consulenti tecnici, commercialisti e professionisti esperti in procedure concorsuali, che lavorano in sinergia con lo Studio.
Questo approccio consente di assumere decisioni consapevoli e di tutelare l’assistito a 360 gradi, evitando semplificazioni che, in questa materia, possono essere molto costose.
L’esperienza mi ha insegnato che il miglior processo è quello che non si fa.
Quando un’impresa entra in crisi, l’imprenditore è spesso vulnerabile e può compiere scelte che ritiene irrilevanti o banali, ma che in seguito vengono lette in modo completamente diverso.
Un aumento dello stipendio, una movimentazione di denaro, una decisione gestionale presa per necessità possono diventare, a distanza di tempo, elementi centrali di contestazione.
Per questo consiglio sempre di attivare la difesa il prima possibile.
Se la tua azienda è in crisi, è fondamentale parlarne subito con un avvocato penalista: intervenire in anticipo significa spesso evitare il procedimento, o comunque ridimensionarne drasticamente le conseguenze.
Quando interviene una procedura concorsuale, la chiarezza diventa un elemento centrale.
Curatori, giudici e pubblici ministeri costruiscono le loro valutazioni sulla base delle informazioni disponibili, e ricostruzioni parziali o distorte possono cristallizzarsi in modo difficilmente reversibile.
L’imprenditore si trova spesso solo ad affrontare uno dei momenti più delicati della propria vita personale e professionale.
Io ritengo invece che sia proprio questo il momento in cui serve assistenza qualificata, per garantire correttezza, trasparenza e una rappresentazione fedele dei fatti sin dall’inizio.

Il mio studio assiste imprenditori e organi societari in procedimenti complessi in materia di bancarotta e reati fallimentari, con un approccio tecnico, personalizzato e non burocratico, orientato alla prevenzione, alla strategia e alla tutela concreta della persona.
Se la tua impresa è in difficoltà o sei coinvolto in una procedura concorsuale, intervenire subito fa la differenza.
📞 Contatta lo Studio per una consulenza riservata.
📩 Valuteremo il tuo caso e le possibili strategie difensive, senza soluzioni preconfezionate.