top of page
soldi

Reati di riciclaggio, autoriciclaggio e ricettazione: tutto ciò che devi sapere

I reati di riciclaggio, autoriciclaggio e ricettazione sono tra i più complessi del diritto penale dell’economia.
Spesso emergono a sorpresa, all’interno di indagini più ampie, e colpiscono non solo chi ha commesso il reato presupposto, ma anche professionisti, imprenditori e soggetti formalmente “terzi”.

Una gestione difensiva tardiva o superficiale può trasformare una posizione marginale in un’imputazione grave, con pene elevate, sequestri patrimoniali e confische.

Sono Salvatore del Giudice, un avvocato penalista e mi occupo, da moltissimi anni, in modo specifico di reati contro il patrimonio e di diritto penale dell’economia, con particolare attenzione ai procedimenti per riciclaggio, autoriciclaggio e ricettazione.

Assisto indagati, imputati, imprenditori e professionisti coinvolti in indagini complesse, spesso fondate su accertamenti bancari, flussi finanziari, sequestri e ricostruzioni indiziarie.
Nei reati di riciclaggio, una difesa tardiva o generica può aggravare la posizione: una difesa tecnica, invece, può fare la differenza fin dalle indagini preliminari.

Questa pagina serve a spiegarti quando scatta il reato, quali sono i rischi reali e perché è fondamentale affidarsi subito a un avvocato penalista esperto in materia.

Che cos’è il reato di riciclaggio (art. 648-bis c.p.)

Il reato di riciclaggio punisce chi, estraneo al reato presupposto, compie operazioni dirette a ostacolare l’identificazione della provenienza illecita di denaro o beni.

Non è necessario “ripulire” materialmente il denaro: è sufficiente qualunque condotta che renda difficile ricostruire l’origine del profitto.

 

Elementi essenziali

  • provenienza delittuosa dei beni;

  • soggetto diverso dall’autore del reato presupposto;

  • operazioni di occultamento, sostituzione o trasferimento;

  • dolo, anche eventuale.

Pena: reclusione da 4 a 12 anni e multa fino a 25.000 euro, con frequenti aggravanti.

Rublo russo

Autoriciclaggio: quando risponde anche chi ha commesso il reato base

Con l’introduzione dell’art. 648-ter.1 c.p., anche l’autore del reato presupposto può rispondere di autoriciclaggio.

Il reato si configura quando il soggetto impiega, trasferisce o utilizza i proventi illeciti in attività economiche, finanziarie o speculative, ostacolandone la tracciabilità.

 

⚠️ Non ogni utilizzo del denaro illecito integra autoriciclaggio.
La difesa si concentra spesso su:

  • assenza di un reale effetto dissimulatorio;

  • uso per bisogni personali;

  • mancanza di reinserimento nel circuito economico.

Anche per l’autoriciclaggio le sanzioni sono molto alte: reclusione da 2 a 8 anni, aumentata se il reato presupposto è grave.

Ricettazione: il reato più contestato “in via residuale”

La ricettazione, (art. 648 c.p.) punisce chi acquista, riceve o occulta beni di provenienza delittuosa per trarne profitto, senza aver partecipato al reato originario.

È uno dei reati più frequentemente contestati perché:

  • viene spesso usato come “reato di chiusura”;

  • si fonda su valutazioni presuntive;

  • richiede la prova della consapevolezza della provenienza illecita.

Molte imputazioni per ricettazione possono essere efficacemente contrastate con una difesa tecnica mirata.

Le pene previste:

  • Reclusione da 2 a 8 anni;

  • Multa fino a 10.000 euro.

Differenze tra riciclaggio, autoriciclaggio e ricettazione

Euro

Sequestro e confisca: il vero rischio nei reati di riciclaggio

Nei procedimenti per riciclaggio e autoriciclaggio, il sequestro preventivo e la confisca sono spesso centrali.

Possono colpire:

  • conti correnti;

  • immobili;

  • aziende;

  • criptovalute;

  • beni intestati a terzi.

Una difesa efficace deve intervenire subito, anche sul piano patrimoniale, non solo processuale.

Perché serve un avvocato penalista esperto

I reati di riciclaggio e autoriciclaggio si basano su:

  • prove tecniche e indiziarie;

  • ricostruzioni finanziarie complesse;

  • valutazioni anticipate di responsabilità.

Un avvocato penalista esperto in reati patrimoniali può:

  • contestare la sussistenza del dolo;

  • ridimensionare il reato contestato;

  • contrastare sequestri e confische;

  • costruire una strategia difensiva solida fin dalle indagini.

Quando chiedere assistenza legale

Contatta subito un avvocato se:

  • hai ricevuto un avviso di garanzia per riciclaggio o autoriciclaggio;

  • sei coinvolto come “terzo” in un’indagine patrimoniale;

  • hai subito un sequestro o temi una confisca;sei un imprenditore o un professionista coinvolto indirettamente.

👉 Il tempo è decisivo.​

Image by Alexander Grey

La mia esperienza

Sono il titolare dello Studio Legale del Giudice, con sede a Napoli, e mi occupo da oltre 15 anni di reati economici e finanziari. 

Grazie all’esperienza maturata in anni di pratica:

  • ho difeso con successo numerosi clienti in casi complessi di riciclaggio, autoriciclaggio e reimpiego.

  • partecipo regolarmente a convegni e seminari sul tema, contribuendo con interventi qualificati e approfondimenti.

Il mio approccio si basa su una difesa personalizzata, che tiene conto delle esigenze specifiche di ogni cliente, e su una rete di collaborazioni con commercialisti e consulenti per una gestione completa del caso.

Ho pubblicato diversi articoli e approfondimenti sul tema che puoi trovare su questo sito:

Contatta il mio Studio

Se sei accusato di riciclaggio, autoriciclaggio o ricettazione, non affrontare la situazione da solo.

Contatta il mio Studio per una consulenza personalizzata e riservata.

La difesa dei tuoi diritti è la nostra priorità.

La sede dello Studio è a Napoli, Via Francesco Caracciolo n. 10, ma operiamo in tutta Italia.

📞 Contatti: Per fissare una consulenza, chiama la nostra Segreteria, reperibile dalle 9 alle 20 tutti i giorni, o scrivici una mail.

Le ultime sentenze

bottom of page